<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>Commenti a: A Latronico si scrive: il libro di Albino, fra denunce e qualche contraddizione. Commento</title>
	<atom:link href="http://www.diabetologando.it/archives/2101/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.diabetologando.it/archives/2101</link>
	<description>dialogando sul diabete il blog di Ennio Scaldaferri</description>
	<lastBuildDate>Mon, 22 Jun 2015 20:43:27 +0000</lastBuildDate>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.7.41</generator>
	<item>
		<title>Di: Fatima</title>
		<link>http://www.diabetologando.it/archives/2101/comment-page-1#comment-12651</link>
		<dc:creator><![CDATA[Fatima]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Oct 2012 17:06:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diabetologando.it/?p=2101#comment-12651</guid>
		<description><![CDATA[Ottima idea quella delle foto; funziona bene, anche, come le proponi, raggruppate, con commento e con possibilità di ingrandirle.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottima idea quella delle foto; funziona bene, anche, come le proponi, raggruppate, con commento e con possibilità di ingrandirle.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ennio Scaldaferri</title>
		<link>http://www.diabetologando.it/archives/2101/comment-page-1#comment-12645</link>
		<dc:creator><![CDATA[Ennio Scaldaferri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2012 10:42:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diabetologando.it/?p=2101#comment-12645</guid>
		<description><![CDATA[Grazie Mimma, mi sembra che ti sia incuriosita e da quella gran lettrice che sei non potrai fare a meno di leggere i libri in oggetto. Poi discuteremo. Comunque risponderò a questo tuo commento: prima ti invito a leggere il commento dl libro di Egidio che ho inserito poco fa.
Spartonze (vedi commento fatto prima): diciamo... divisone della torta!
(ho modificato il commento con una aggiunta, una specificazione: a te che piacciono le foto, che ne dici di quelle inserite, anche se raggruppate?))]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Mimma, mi sembra che ti sia incuriosita e da quella gran lettrice che sei non potrai fare a meno di leggere i libri in oggetto. Poi discuteremo. Comunque risponderò a questo tuo commento: prima ti invito a leggere il commento dl libro di Egidio che ho inserito poco fa.<br />
Spartonze (vedi commento fatto prima): diciamo&#8230; divisone della torta!<br />
(ho modificato il commento con una aggiunta, una specificazione: a te che piacciono le foto, che ne dici di quelle inserite, anche se raggruppate?))</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fatima</title>
		<link>http://www.diabetologando.it/archives/2101/comment-page-1#comment-12640</link>
		<dc:creator><![CDATA[Fatima]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Oct 2012 17:39:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diabetologando.it/?p=2101#comment-12640</guid>
		<description><![CDATA[Lettura impegnativa il tuo commento: molto accurato; anche se, naturalmente, mi sfuggono molti particolari non conoscendo né i due libri, né la situazione passata e presente, mi sembra di essermi fatta un&#039;idea di quanto scrivi (come dire che ti sei spiegato bene).
Due domande (forse stupide): 1. che cosa sono le spartonze?
2. quando dici di due mondi lontani intendi tra di loro (cioè tra quello di Albino e quello di Egidio) oppure tra il tuo mondo di oggi e quei due mondi di Latronico?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lettura impegnativa il tuo commento: molto accurato; anche se, naturalmente, mi sfuggono molti particolari non conoscendo né i due libri, né la situazione passata e presente, mi sembra di essermi fatta un&#8217;idea di quanto scrivi (come dire che ti sei spiegato bene).<br />
Due domande (forse stupide): 1. che cosa sono le spartonze?<br />
2. quando dici di due mondi lontani intendi tra di loro (cioè tra quello di Albino e quello di Egidio) oppure tra il tuo mondo di oggi e quei due mondi di Latronico?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ennio Scaldaferri</title>
		<link>http://www.diabetologando.it/archives/2101/comment-page-1#comment-12644</link>
		<dc:creator><![CDATA[Ennio Scaldaferri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Oct 2012 17:00:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diabetologando.it/?p=2101#comment-12644</guid>
		<description><![CDATA[Grazie Annibale. credo che sia così. 1) Occasioni perdute; 2) mancata progettazione; 3) attuazione di norme. Tutto lì. Ma non é poco. Il punto 2 e 3 significano - ci vuole davvero poco a capire, basta guardarsi intorno - che se li realizzassimo, le &quot;spartonze&quot;, la divisione della torta, insomma, diventa complicata. Ma più difficili anche le posizioni, grandi o piccole, di potere. Forse ce la potremmo fare.
Per il punto 1 la vedo più difficile: é espressione anche di mancanza di sentire, di cultura, é non accorgersi. Lo ricordi il vecchio detto latronichese? E&#039; identico nel Veneto. Solo che &quot;Tavulon&#039;u&quot; diventa &quot;To(e)a&quot;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Annibale. credo che sia così. 1) Occasioni perdute; 2) mancata progettazione; 3) attuazione di norme. Tutto lì. Ma non é poco. Il punto 2 e 3 significano &#8211; ci vuole davvero poco a capire, basta guardarsi intorno &#8211; che se li realizzassimo, le &#8220;spartonze&#8221;, la divisione della torta, insomma, diventa complicata. Ma più difficili anche le posizioni, grandi o piccole, di potere. Forse ce la potremmo fare.<br />
Per il punto 1 la vedo più difficile: é espressione anche di mancanza di sentire, di cultura, é non accorgersi. Lo ricordi il vecchio detto latronichese? E&#8217; identico nel Veneto. Solo che &#8220;Tavulon&#8217;u&#8221; diventa &#8220;To(e)a&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Annibale</title>
		<link>http://www.diabetologando.it/archives/2101/comment-page-1#comment-12639</link>
		<dc:creator><![CDATA[Annibale]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Oct 2012 13:53:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diabetologando.it/?p=2101#comment-12639</guid>
		<description><![CDATA[Scrivo questo commento ancora un po’ turbato dal sisma che ha colpito stanotte il nostro territorio, fenomeno che va tristemente ad aggiungersi alle tante altre  difficoltà che pure lo affliggono.
Una di queste problematiche è quella che, penso (io non l’ho letto), emerga chiaramente dal libro di Albino, ovvero la malapolitica e le occasioni perdute di Latronico. Mi riferisco particolarmente alla mancata progettazione ed attuazione di norme che avrebbero dovuto mettere in primo piano la conservazione del paesaggio urbano e naturale. 
Prevalentemente tra gli anni ’70 e ‘80 si sono effettuati i maggiori scempi urbanistici e allo stesso tempo non si sono messe in atto azioni possibili (utilizzando ad esempio i fondi del terremoto o altri) per un recupero conservativo e funzionale soprattutto del centro storico.
In questo senso, il libro appare come un’autodenuncia, in quanto Albino è stato uno dei tanti fautori di questa politica, nonostante che l’amministrazione di sinistra da lui retta sia stata, a mio parere, la più innovativa e democratica dal dopoguerra in poi.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scrivo questo commento ancora un po’ turbato dal sisma che ha colpito stanotte il nostro territorio, fenomeno che va tristemente ad aggiungersi alle tante altre  difficoltà che pure lo affliggono.<br />
Una di queste problematiche è quella che, penso (io non l’ho letto), emerga chiaramente dal libro di Albino, ovvero la malapolitica e le occasioni perdute di Latronico. Mi riferisco particolarmente alla mancata progettazione ed attuazione di norme che avrebbero dovuto mettere in primo piano la conservazione del paesaggio urbano e naturale.<br />
Prevalentemente tra gli anni ’70 e ‘80 si sono effettuati i maggiori scempi urbanistici e allo stesso tempo non si sono messe in atto azioni possibili (utilizzando ad esempio i fondi del terremoto o altri) per un recupero conservativo e funzionale soprattutto del centro storico.<br />
In questo senso, il libro appare come un’autodenuncia, in quanto Albino è stato uno dei tanti fautori di questa politica, nonostante che l’amministrazione di sinistra da lui retta sia stata, a mio parere, la più innovativa e democratica dal dopoguerra in poi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
