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	<title>Commenti a: Dislipidemia borderline: ancora una precisazione.</title>
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	<description>dialogando sul diabete il blog di Ennio Scaldaferri</description>
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		<title>Di: Ennio Scaldaferri</title>
		<link>http://www.diabetologando.it/archives/705/comment-page-1#comment-68</link>
		<dc:creator><![CDATA[Ennio Scaldaferri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 May 2011 09:05:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Grazie Luca per la tua preziosa testomonianza che spero proprio possa essere utile a molti.
Oggi vi è un gran numero di persone che riceve un trattamento anti-dislipidemia abbastanza adeguato: purtroppo si tratta di persone che spesso hanno già avuto un accidente cardio-vascolare, quando cioè è tardi, come questo distinto signore cui accenni e che certo ora sarà curato come si deve: dopo l’ictus, appunto.

E’ la gran massa di persone che sta bene e che è in una situazione di rischio elevato pur avendo dei valori apparentemente solo di poco aumentati che rappresenta il vero problema. Nonostante la letteratura scientifica sia a proposito chiara, nonostante le indicazione della Organizzazione Mondiale della Sanità, ma dei nostri stessi siti ufficiali tipo il Progetto Cuore, la cosa è ignorata.

In questi giorni più conoscenti mi hanno interpellato sui loro valori di colesterolo ritenuti tutto sommato bassi e non preoccupanti (tipo 220-250 mg dl). Apparentemente non preoccupanti, perché se poi guardi le LDL (il colesterolo cattivo) il discorso cambia e non di poco: essi per la prima volta si sono sentito dire: attenzione, io non so se questi valori per te siano banali o no, te lo saprò dire solo dopo attenta valutazione…”. Sono rimasti di stucco.  &quot;... ma per così poco?&quot; mi hanno risposto. Sì, per così poco. Per meglio dire: per quel che &quot;sembra&quot; così poco.

Ma anche da un Collega, bravo e colto, pur specialista in altro campo, mi è arrivata una sua frase-messaggio diretta a un paziente”… ma vuoi stare a preoccuparti per un po’ di colesterolo congenito…?” che non è proprio uno scherzo, ignorando fra l&#039;altro, tanto per dirne una, la nota 13 che regola la prescrizione dei farmaci anticolesterolo, la quale mette talmente in evidenza le forme congenito-familiari da consentire la somministrazione di farmaci a carico della “mutua” anche con colesterolo non particolarmente elevato, purché appunto “congenito”!
Mettiamoci poi la disinformazione che viene dalla televisione, anzi i messaggi tranquillizanti!
Stiamo parlando di un problema enormemente importante, tutto sommato semplice da risolvere, eppure.. nulla si muove!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Luca per la tua preziosa testomonianza che spero proprio possa essere utile a molti.<br />
Oggi vi è un gran numero di persone che riceve un trattamento anti-dislipidemia abbastanza adeguato: purtroppo si tratta di persone che spesso hanno già avuto un accidente cardio-vascolare, quando cioè è tardi, come questo distinto signore cui accenni e che certo ora sarà curato come si deve: dopo l’ictus, appunto.</p>
<p>E’ la gran massa di persone che sta bene e che è in una situazione di rischio elevato pur avendo dei valori apparentemente solo di poco aumentati che rappresenta il vero problema. Nonostante la letteratura scientifica sia a proposito chiara, nonostante le indicazione della Organizzazione Mondiale della Sanità, ma dei nostri stessi siti ufficiali tipo il Progetto Cuore, la cosa è ignorata.</p>
<p>In questi giorni più conoscenti mi hanno interpellato sui loro valori di colesterolo ritenuti tutto sommato bassi e non preoccupanti (tipo 220-250 mg dl). Apparentemente non preoccupanti, perché se poi guardi le LDL (il colesterolo cattivo) il discorso cambia e non di poco: essi per la prima volta si sono sentito dire: attenzione, io non so se questi valori per te siano banali o no, te lo saprò dire solo dopo attenta valutazione…”. Sono rimasti di stucco.  &#8220;&#8230; ma per così poco?&#8221; mi hanno risposto. Sì, per così poco. Per meglio dire: per quel che &#8220;sembra&#8221; così poco.</p>
<p>Ma anche da un Collega, bravo e colto, pur specialista in altro campo, mi è arrivata una sua frase-messaggio diretta a un paziente”… ma vuoi stare a preoccuparti per un po’ di colesterolo congenito…?” che non è proprio uno scherzo, ignorando fra l&#8217;altro, tanto per dirne una, la nota 13 che regola la prescrizione dei farmaci anticolesterolo, la quale mette talmente in evidenza le forme congenito-familiari da consentire la somministrazione di farmaci a carico della “mutua” anche con colesterolo non particolarmente elevato, purché appunto “congenito”!<br />
Mettiamoci poi la disinformazione che viene dalla televisione, anzi i messaggi tranquillizanti!<br />
Stiamo parlando di un problema enormemente importante, tutto sommato semplice da risolvere, eppure.. nulla si muove!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.diabetologando.it/archives/705/comment-page-1#comment-62</link>
		<dc:creator><![CDATA[Luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 May 2011 21:20:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Aggiungo al post precedente: lo stesso paziente, una volta rilevati dei parametri, come la pressione e la glicemia,  aveva, sapendolo, anche un po&#039; di glicemia, che anche quella era proprio un po&#039;, e un po&#039; di pressione,  ma proprio poca poca.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungo al post precedente: lo stesso paziente, una volta rilevati dei parametri, come la pressione e la glicemia,  aveva, sapendolo, anche un po&#8217; di glicemia, che anche quella era proprio un po&#8217;, e un po&#8217; di pressione,  ma proprio poca poca.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.diabetologando.it/archives/705/comment-page-1#comment-61</link>
		<dc:creator><![CDATA[Luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 May 2011 21:11:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diabetologando.it/?p=705#comment-61</guid>
		<description><![CDATA[Ecco, ci risiamo.
Con la storia che il colesterolo è &quot;un po&#039; di colesterolo&quot; e che poi tanto è così di famiglia nel turno odierno di Pronto Soccorso ho valutato e poi ricoverato in neurologia un paziente con con un attacco ischemico transitorio, per intendersi un piccolo ictus che si risolve da sè. Che si risolve, certo. Ma che ci dice che ormai qualcosa si è rotto e per ora ci è andata bene.
Peccato che... Potevamo probabilmente mettere le mani avanti per tempo.
Un bel signore, un sessantacinquenne non certo sportivo, ma in ottime condizioni. Che da anni ha quelle macchioline sopra le palpebre, che anche in passato il medico gli ha fatto togliere da un dermatologo. Peccato che... quelle alterazioni della cute non sono un antipatico inestetismo, quanto degli xantelasmi... &quot;xante...cosa?&quot; mi chiede il paziente. E gli spiego: sono lesioni dovute al colesterolo alto! &quot;ah, dottore, ma il mio medico li spiega con il fatto che ho un po&#039; di colesterolo, ma dice che è di famiglia, quindi inutile prendere medicine&quot;. Appunto. Inutile prendere medicine. Poi, dopo l&#039;ictus, puoi mettere solo una pezza, il danno è fatto!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco, ci risiamo.<br />
Con la storia che il colesterolo è &#8220;un po&#8217; di colesterolo&#8221; e che poi tanto è così di famiglia nel turno odierno di Pronto Soccorso ho valutato e poi ricoverato in neurologia un paziente con con un attacco ischemico transitorio, per intendersi un piccolo ictus che si risolve da sè. Che si risolve, certo. Ma che ci dice che ormai qualcosa si è rotto e per ora ci è andata bene.<br />
Peccato che&#8230; Potevamo probabilmente mettere le mani avanti per tempo.<br />
Un bel signore, un sessantacinquenne non certo sportivo, ma in ottime condizioni. Che da anni ha quelle macchioline sopra le palpebre, che anche in passato il medico gli ha fatto togliere da un dermatologo. Peccato che&#8230; quelle alterazioni della cute non sono un antipatico inestetismo, quanto degli xantelasmi&#8230; &#8220;xante&#8230;cosa?&#8221; mi chiede il paziente. E gli spiego: sono lesioni dovute al colesterolo alto! &#8220;ah, dottore, ma il mio medico li spiega con il fatto che ho un po&#8217; di colesterolo, ma dice che è di famiglia, quindi inutile prendere medicine&#8221;. Appunto. Inutile prendere medicine. Poi, dopo l&#8217;ictus, puoi mettere solo una pezza, il danno è fatto!</p>
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		<title>Di: Ennio Scaldaferri</title>
		<link>http://www.diabetologando.it/archives/705/comment-page-1#comment-42</link>
		<dc:creator><![CDATA[Ennio Scaldaferri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 14:49:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diabetologando.it/?p=705#comment-42</guid>
		<description><![CDATA[In realtà l&#039;area privata non è attiva, perchè di gestione troppo complessa. Chi vuole, può partecipare alla discussione inviando un commento ad uno dei tanti articoli: questo permette di far partecipi tutti di una speigazione ad un problema che anche altri hanno. Naturalmente per chi non vuole, non metto il nome dell&#039;inviante. Questo forse debbo farlo capire. Ma abbiamo appena cominciato...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In realtà l&#8217;area privata non è attiva, perchè di gestione troppo complessa. Chi vuole, può partecipare alla discussione inviando un commento ad uno dei tanti articoli: questo permette di far partecipi tutti di una speigazione ad un problema che anche altri hanno. Naturalmente per chi non vuole, non metto il nome dell&#8217;inviante. Questo forse debbo farlo capire. Ma abbiamo appena cominciato&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: antonio</title>
		<link>http://www.diabetologando.it/archives/705/comment-page-1#comment-41</link>
		<dc:creator><![CDATA[antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 14:47:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diabetologando.it/?p=705#comment-41</guid>
		<description><![CDATA[Ciao Ennio,
ho guardato il sito.
E&#039; di facile consultazione, soprattutto per le persone interessate alla tematica.
Ho trovato interessanti le Schede Mediche che danno un primo approccio al profano
per avviarsi ad una prevenzione.
L&#039;interazione fra gli utenti mi lascia un po&#039; perplesso anche perche&#039; mi pare vi sia
una password di entrata con una login (gruppo di discussione?).
Non ho esperienza di altri siti di medici ma ti auguro buona fortuna con questa tua esperienza, che so essere molto faticosa nella gestione e manutenzione.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Ennio,<br />
ho guardato il sito.<br />
E&#8217; di facile consultazione, soprattutto per le persone interessate alla tematica.<br />
Ho trovato interessanti le Schede Mediche che danno un primo approccio al profano<br />
per avviarsi ad una prevenzione.<br />
L&#8217;interazione fra gli utenti mi lascia un po&#8217; perplesso anche perche&#8217; mi pare vi sia<br />
una password di entrata con una login (gruppo di discussione?).<br />
Non ho esperienza di altri siti di medici ma ti auguro buona fortuna con questa tua esperienza, che so essere molto faticosa nella gestione e manutenzione.</p>
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		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.diabetologando.it/archives/705/comment-page-1#comment-24</link>
		<dc:creator><![CDATA[enzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 22:59:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Caro Ennio,
grazie per queste belle pagine. La prevenzione e la ricerca della salute, come ti ho detto prima, deve essere un diritto/dovere del cittadino. Totalmente dimenticato dalle istituzioni, molto spesso.... Grazie davvero, per quetso lavoro che cercherò  di diffondere tra i miei amici.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Ennio,<br />
grazie per queste belle pagine. La prevenzione e la ricerca della salute, come ti ho detto prima, deve essere un diritto/dovere del cittadino. Totalmente dimenticato dalle istituzioni, molto spesso&#8230;. Grazie davvero, per quetso lavoro che cercherò  di diffondere tra i miei amici.</p>
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		<title>Di: Ennio Scaldaferri</title>
		<link>http://www.diabetologando.it/archives/705/comment-page-1#comment-23</link>
		<dc:creator><![CDATA[Ennio Scaldaferri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 22:25:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[già, ma forse il bene non è &quot;unico&quot;, puntiforme...Comunque lascio volentieri che a commentare siano altri lettori...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>già, ma forse il bene non è &#8220;unico&#8221;, puntiforme&#8230;Comunque lascio volentieri che a commentare siano altri lettori&#8230;</p>
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		<title>Di: Fatima</title>
		<link>http://www.diabetologando.it/archives/705/comment-page-1#comment-20</link>
		<dc:creator><![CDATA[Fatima]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Feb 2011 15:57:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Per oggi mi solo letta la scheda relativa al diabete e mi basta. Con un po&#039; di coraggio leggerò anche le altre. (Purtroppo la convinzione illuministica che conoscere il bene è sufficiente per perseguirlo non è esatta).
Mimma]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per oggi mi solo letta la scheda relativa al diabete e mi basta. Con un po&#8217; di coraggio leggerò anche le altre. (Purtroppo la convinzione illuministica che conoscere il bene è sufficiente per perseguirlo non è esatta).<br />
Mimma</p>
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